Hai un negozio Shopify aperto qualche anno fa e vorresti aggiungere una sezione alla pagina prodotto, ma l’editor non te lo permette? Molto probabilmente il tuo tema è un tema “1.0”, quello che Shopify oggi chiama vintage, e ti serve il passaggio a Online Store 2.0.
Online Store 2.0 è l’architettura dei temi Shopify in cui ogni pagina è descritta da un template JSON, cioè un file che elenca quali sezioni compaiono e in che ordine. Così aggiungi, sposti e togli sezioni dall’editor in tutte le pagine, non solo in home, e usi le app senza incollare codice nel tema.
In questo articolo ti mostro il test che faccio in due minuti per capire che tema hai, cosa cambia davvero, le due strade per aggiornarlo (tema nuovo o conversione) e il piano di lavoro che seguo per non fermare le vendite.
Il tuo tema è 1.0 o 2.0? Il test veloce
Non serve aprire il codice. Il controllo più semplice è quello indicato anche nel Centro assistenza di Shopify sulle versioni dei temi:
- dal pannello vai su Negozio online > Temi e clicca Personalizza;
- dal menu in alto apri la pagina Prodotti > Prodotto predefinito;
- guarda la colonna a sinistra: se sotto l’elenco delle sezioni c’è il pulsante Aggiungi sezione, il tema supporta le sezioni in ogni pagina. Se non c’è, è quasi certamente un tema vintage.
Se hai accesso al codice (Azioni > Modifica codice), apri la cartella templates: in un tema 2.0 trovi file come product.json e collection.json, in un tema vintage trovi product.liquid e collection.liquid.
Un terzo indizio sono le app. Nei temi 2.0 l’editor mostra gli app block (Aggiungi blocco > App) e il pannello degli app embed; nei temi vintage le app di solito chiedevano di incollare uno snippet nel codice.
Occhio ai temi “a metà”: capita di trovare temi con alcune pagine già in JSON e altre ancora in Liquid, frutto di aggiornamenti parziali. Il test va fatto almeno su prodotto, collezione, pagina e articolo del blog.
Cosa cambia con Online Store 2.0

Sul piano pratico, per chi gestisce il negozio le differenze importanti sono tre.
Sezioni in tutte le pagine
In un tema vintage le sezioni da trascinare esistono solo in home. Le altre pagine hanno una struttura fissa: per aggiungere un blocco di domande frequenti sotto la scheda prodotto serve uno sviluppatore.
Con Online Store 2.0 ogni template accetta fino a 25 sezioni, e ogni sezione fino a 50 blocchi: sono i limiti indicati nella documentazione dei template JSON, verificati a ottobre 2026. Puoi anche creare template alternativi, per esempio product.regalo.json, e assegnarli solo ad alcuni prodotti.
Template JSON
Il template JSON non contiene HTML: è un elenco. Dice quali sezioni compaiono, con quali impostazioni e in che ordine. Il codice vero sta nei file della cartella sections. Quando sposti una sezione dall’editor, Shopify riscrive il JSON e il codice resta com’è.
È questo che rende il tema più sicuro da modificare: tu cambi ordine e contenuti, lo sviluppatore cura le sezioni, che diventano mattoni riutilizzabili in più pagine.
App block al posto del codice incollato
Con i temi vintage molte app si installavano incollando uno snippet in theme.liquid o nel template prodotto. Il problema è noto: quando disinstalli l’app, quel codice può restare lì. Il Centro assistenza di Shopify lo dice chiaramente: alcune app aggiungono al tema codice che non viene rimosso in automatico.
Nei temi 2.0 le app usano le theme app extension: blocchi che aggiungi dall’editor dove vuoi, senza modificare i file del tema. Gli app block richiedono template JSON e sezioni che li accettino, cosa che i temi vintage non hanno; gli app embed funzionano anche lì.
Due strade: tema nuovo o conversione
Una volta capito che il tema è vintage, le strade sono due. La scelta dipende da quanto è personalizzato il tema attuale e da quanto ti piace ancora.
| Tema 2.0 nuovo | Conversione del tema attuale | |
|---|---|---|
| Quando conviene | Il tema è vecchio, lento o pieno di modifiche che nessuno ricorda | La grafica funziona e le personalizzazioni sono poche e chiare |
| Cosa si rifà | Grafica e personalizzazioni, sul nuovo tema | I template, uno per uno, da .liquid a .json |
| Aggiornamenti | Arrivano dal Theme Store, se il tema viene da lì | Nessuno: il codice lo mantieni tu |
| Rischio | Basso: lavori su una copia e confronti | Medio: dipende dalla qualità del codice di partenza |
Nella maggior parte dei casi che vedo consiglio la prima strada: un tema 2.0 recente, gratuito o premium, con le personalizzazioni importanti rifatte come sezioni separate. La conversione ha senso quando il tema è stato costruito su misura e il resto del codice è sano.
Una precisazione che tranquillizza molti titolari: cambiare tema non cancella prodotti, collezioni, clienti, ordini, pagine e articoli, perché stanno nel pannello e non nel tema. Si perdono invece i contenuti scritti nelle impostazioni delle sezioni (testi della home, banner) e il codice aggiunto a mano. Per questo comincio sempre con un inventario.
Convertire un template: da product.liquid a product.json
Se scegli la conversione, la procedura è quella della guida di migrazione di Shopify. Te la riassumo per il template prodotto, il più importante:
- copia di sicurezza: duplico il tema e lavoro sulla copia non pubblicata (oppure scarico i file con
shopify theme pull); - apro
templates/product.liquid, annoto i tag{% section %}che contiene e li tolgo: una sezione non può richiamarne un’altra; - sposto il resto del codice in una nuova sezione, per esempio
sections/main-product.liquid, sopra il suo{% schema %}; - elimino
product.liquid: un template non può esistere sia in Liquid sia in JSON; - creo
templates/product.jsoncon la sezione principale e le eventuali sezioni che prima erano richiamate dal template; - apro l’editor su una pagina prodotto, controllo che tutto venga mostrato e provo ad aggiungere una sezione.

Ecco il template che ottengo alla fine, in templates/product.json. Il valore di type è il nome del file della sezione senza estensione; order decide l’ordine in pagina.
templates/product.json
{
"sections": {
"main": {
"type": "main-product"
},
"related": {
"type": "product-recommendations"
}
},
"order": ["main", "related"]
}Per accettare gli app block, la sezione principale deve dichiarare nello schema un blocco di tipo @app e stamparlo con {% render block %}. Questo è l’estratto essenziale di sections/main-product.liquid:
sections/main-product.liquid
{%- for block in section.blocks -%}
{%- case block.type -%}
{%- when '@app' -%}
{% render block %}
{%- when 'titolo' -%}
<h1 {{ block.shopify_attributes }}>{{ product.title }}</h1>
{%- endcase -%}
{%- endfor -%}
{% schema %}
{
"name": "Prodotto",
"blocks": [
{ "type": "@app" },
{ "type": "titolo", "name": "Titolo", "limit": 1 }
]
}
{% endschema %}Poi ripeto lo stesso lavoro per gli altri template: collezione, pagina, articolo, blog, carrello, ricerca.
Il piano di lavoro senza fermare il negozio
Il negozio deve continuare a vendere mentre lavoro. Per questo tutto avviene su un tema non pubblicato, e il tema online cambia una volta sola, alla fine.
- Inventario: elenco template, sezioni, app installate e codice incollato a mano (cerco gli snippet delle app in
layoutesnippets). - Copia di lavoro: duplico il tema, oppure aggiungo il nuovo tema 2.0 alla libreria senza pubblicarlo.
- Ricostruzione: converto i template o ricreo le personalizzazioni come sezioni; dove possibile reinstallo le app come app block.
- Contenuti: ricopio testi e immagini della home e delle sezioni, perché le impostazioni non passano da un tema all’altro.
- Controlli: anteprima su desktop e mobile, carrello, ordine di prova, velocità, title e description delle pagine principali.
- Pubblicazione: pubblico in un momento di traffico basso e tengo il vecchio tema nella libreria come piano B.
Gli indirizzi delle pagine non cambiano cambiando tema: /products/… e /collections/… restano uguali. I controlli da fare dopo la pubblicazione sono gli stessi di qualsiasi sito già online, e li trovi nella mia checklist per ottimizzare un sito già online.
Se Shopify è nuovo per te e vuoi prima un quadro generale, parti da cos’è Shopify e come funziona.
Domande frequenti
Conclusione
Passare a Online Store 2.0 non è un capriccio tecnico: significa poter cambiare le pagine da solo, usare le app moderne e avere un tema che si può aggiornare. Il lavoro si fa su una copia, con un piano, e il negozio non si ferma.
Se vuoi che me ne occupi io, trovi come lavoro nella pagina realizzazione e migrazione Shopify; per il dopo c’è l’assistenza e manutenzione del negozio online.
Hai un tema vecchio e pieno di modifiche? Mandami il link: ti dico se conviene convertirlo o ripartire. Ti rispondo io.




