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title: "Consent Mode v2 su Shopify: Google Analytics e Ads rispettando il consenso"
seo_title: "Consent Mode v2 su Shopify: guida per GA4 e Google Ads"
description: "Consent Mode v2 su Shopify: cosa sono ad_storage, ad_user_data e ad_personalization, come collegarla al banner con l'app Google o Tag Manager."
url: "https://salvatorepitone.it/consent-mode-v2-shopify/"
type: "BlogPosting"
language: "it-IT"
published: "2026-10-26T15:23:56+01:00"
updated: "2026-10-26T18:12:58+01:00"
author: "Salvatore Pitone"
categories:
  - "GDPR e privacy"
tags:
  - "Shopify"
  - "consent mode v2 shopify"
image: "https://salvatorepitone.it/wp-content/uploads/2026/10/consent-mode-v2-shopify-copertina.webp"
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# Consent Mode v2 su Shopify: Google Analytics e Ads rispettando il consenso

Se fai pubblicità su Google o usi Google Analytics 4, prima o poi vedi un avviso sul consenso: “configura la modalità di consenso”, “segnali di consenso mancanti”. Su un negozio Shopify la soluzione si chiama **Consent Mode v2**, ed è meno complicata di quanto sembra.

In breve: la **Consent Mode v2 su Shopify** è il modo in cui il negozio dice ai tag di Google cosa ha scelto il cliente nel cookie banner. Usa quattro segnali (analytics\_storage, ad\_storage, ad\_user\_data, ad\_personalization) e si collega al banner con l’app Google & YouTube o con Tag Manager in un pixel personalizzato.

In questa guida ti spiego cosa sono i segnali, perché Google li chiede, le tre strade su Shopify e come verificare che tutto funzioni. Ti spiego la parte tecnica: per i testi legali e le scelte sui dati confrontati con il tuo consulente privacy o avvocato.

## Consent Mode v2 in parole semplici

La Consent Mode non è un banner e non raccoglie il consenso. È un “traduttore”: prende la scelta fatta nel banner e la passa ai tag di Google, che si comportano di conseguenza. Il banner resta obbligatorio, come ho spiegato nella guida al [cookie banner su Shopify a norma del Garante](https://salvatorepitone.it/cookie-banner-shopify-gdpr/).

### I quattro segnali

La [documentazione di Google sulla modalità di consenso](https://developers.google.com/tag-platform/security/concepts/consent-mode) definisce questi parametri, ognuno con valore `granted` (concesso) o `denied` (negato):

![I quattro segnali della Consent Mode v2 di Google e cosa controllano: statistiche, pubblicità, dati utente, personalizzazione](https://salvatorepitone.it/wp-content/uploads/2026/10/consent-mode-v2-shopify-segnali.webp)

_I quattro segnali della Consent Mode v2 e cosa controllano._

- `analytics_storage`: cookie e dati per le statistiche, cioè Google Analytics 4;
- `ad_storage`: cookie e dati per la pubblicità, come le conversioni di Google Ads;
- `ad_user_data`: invio a Google dei dati degli utenti per la pubblicità;
- `ad_personalization`: annunci personalizzati e remarketing.

Gli ultimi due sono le novità della “v2”. Nella pratica di un negozio, “Statistiche” nel banner comanda `analytics_storage`, e “Marketing” comanda gli altri tre insieme.

### Base o avanzata

Google prevede due modi di usarla. Nella modalità **base** i tag di Google non si caricano finché il cliente non sceglie: se rifiuta, a Google non arriva nulla. Nella modalità **avanzata** i tag si caricano subito con i segnali negati e inviano dei “ping” senza cookie, che Google usa per stimare le conversioni perse.

La modalità avanzata recupera più dati, ma invia comunque informazioni a Google prima del consenso. Se sia compatibile con le regole italiane sui cookie è una valutazione da fare con il consulente: io la propongo solo dopo averne parlato. Sul mio sito uso la modalità base: Tag Manager non viene nemmeno scaricato finché il visitatore non accetta.

## Perché Google la chiede

Google applica la sua [norma sul consenso degli utenti dell’UE](https://www.google.com/about/company/user-consent-policy/): chi usa i suoi prodotti pubblicitari con utenti dello Spazio economico europeo deve raccogliere il consenso e trasmettere a Google i segnali. Dal 2024 la richiesta è diventata stringente, con la Consent Mode v2 come strumento indicato.

Senza segnali di consenso validi, alcune funzioni di Google Ads per gli utenti europei, come misurazione e remarketing, possono essere limitate. E in Google Analytics la modellazione dei dati mancanti funziona solo con la Consent Mode attiva e con volumi di traffico minimi, indicati nella [guida di Analytics sulla modellazione comportamentale](https://support.google.com/analytics/answer/11161109).

## Su Shopify: tre strade

![Schema della Consent Mode v2: consenso negato di default, scelta nel banner, aggiornamento del consenso e tag di Google](https://salvatorepitone.it/wp-content/uploads/2026/10/consent-mode-v2-shopify-flusso.webp)

_Dal banner ai tag di Google: default negato, scelta, aggiornamento, tag che si adeguano._

### App Google & YouTube

È la strada più semplice. L’app ufficiale [Google & YouTube](https://help.shopify.com/it/manual/online-sales-channels/google) installa i tag di Google tramite i pixel di Shopify. Secondo la [guida di Google Ads per Shopify](https://support.google.com/google-ads/answer/14563069), con il banner di Shopify, o con un banner integrato con la Customer Privacy API, la Consent Mode funziona in automatico.

È la scelta che consiglio a chi usa solo GA4 e Google Ads per il negozio. Ma “automatico” non vuol dire “verificato”: nei forum di sviluppo sono state segnalate configurazioni con valori di default sbagliati. Per questo il controllo con Tag Assistant che ti spiego sotto lo faccio sempre.

### Tag Manager con un pixel personalizzato

Se usi Google Tag Manager per più strumenti, su Shopify lo metti in un **pixel personalizzato** (Impostazioni > Eventi dei clienti), come spiega la [guida di Shopify su Tag Manager](https://help.shopify.com/it/manual/promoting-marketing/pixels/custom-pixels/gtm-tutorial). Attenzione: l’esempio di quella guida imposta tutti i segnali su `granted`, e Shopify stessa avverte che potrebbe non rispettare le leggi locali.

Io lo scrivo così: prima i valori di default letti dalla scelta del cliente, poi l’aggiornamento quando la scelta cambia, poi Tag Manager. Il pixel usa le API `init.customerPrivacy` e `api.customerPrivacy.subscribe` della [Web Pixels API](https://shopify.dev/docs/api/web-pixels-api/standard-api/customerprivacy).

`Impostazioni > Eventi dei clienti > pixel personalizzato`

```
window.dataLayer = window.dataLayer || [];
function gtag() { dataLayer.push(arguments); }

const segnali = (scelta) => ({
analytics_storage: scelta.analyticsProcessingAllowed ? 'granted' : 'denied',
ad_storage: scelta.marketingAllowed ? 'granted' : 'denied',
ad_user_data: scelta.marketingAllowed ? 'granted' : 'denied',
ad_personalization: scelta.marketingAllowed ? 'granted' : 'denied',
});

gtag('consent', 'default', segnali(init.customerPrivacy));

api.customerPrivacy.subscribe('visitorConsentCollected', (event) => {
gtag('consent', 'update', segnali(event.customerPrivacy));
});

// Poi lo snippet di Tag Manager, senza i tag <script>, con il tuo GTM-XXXXXXX
(function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start':
new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0],
j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src=
'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f);
})(window,document,'script','dataLayer','GTM-XXXXXXX');
```

Nelle impostazioni del pixel scegli anche il permesso: se lo imposti come “richiesto” per statistiche e marketing, il pixel parte solo dopo il consenso, e di fatto lavori in modalità base. Gli eventi del negozio (prodotto visto, aggiunta al carrello, acquisto) li mandi nel `dataLayer` con `analytics.subscribe`, come mostra la guida di Shopify.

### Codice nel tema (sconsigliato)

Incollare `gtag.js` o Tag Manager direttamente in `layout/theme.liquid` funziona ancora, ma lo sconsiglio: lo script parte fuori dal sistema di consenso di Shopify, non vede le pagine del checkout e devi gestire a mano default e aggiornamenti. È anche la causa più frequente di tag che partono prima del banner. Se devi comunque mettere mano al tema, ti spiego quali file aprire e cosa non toccare nella guida per [modificare il codice del tema Shopify](https://salvatorepitone.it/modificare-codice-tema-shopify/).

## Collegarla al banner dei cookie

Il punto delicato è il collegamento tra banner e segnali. Qualunque strada scegli, devono valere tre regole:

1. **default negato**: prima della scelta i quattro segnali sono `denied`;
2. **aggiornamento immediato**: quando il cliente sceglie, parte un `update` con i valori giusti, senza ricaricare la pagina;
3. **revoca**: se il cliente cambia idea da “Preferenze cookie”, i segnali tornano `denied`.

Con il banner di Shopify o con un’app integrata nella Customer Privacy API, la scelta arriva da sola ai pixel. Con un banner che non dialoga con Shopify, invece, i pixel non sanno nulla della scelta: è uno dei problemi che controllo per primi, come racconto nella [checklist GDPR per negozi Shopify](https://salvatorepitone.it/shopify-gdpr-checklist/).

> **Meta, TikTok e gli altri:** la Consent Mode è di Google. Gli altri pixel non la leggono: rispettano la scelta del cliente se passano dai pixel di Shopify o se li carichi solo dopo il consenso.

## Verificare che funzioni

1. apri il negozio in finestra anonima e avvia **Tag Assistant** (tagassistant.google.com) sull’indirizzo del negozio;
2. prima di scegliere, nella scheda **Consenso** i segnali devono risultare negati;
3. premi **Rifiuta**: nessun aggiornamento a `granted`, nessun cookie `_ga` o `_gcl` nel browser;
4. in un’altra sessione premi **Accetta**: deve comparire l’`update` con i quattro segnali concessi;
5. per i pixel personalizzati usa anche l’estensione **Shopify Pixel Helper**: la guida di Shopify avverte che alcune funzioni di Tag Assistant non lavorano con la sandbox dei pixel;
6. dopo qualche giorno controlla in Google Ads la diagnostica del consenso.

Se hai configurato GA4 e Tag Manager da poco, ripassa anche la guida su [come configurare Google Analytics 4 e Tag Manager](https://salvatorepitone.it/come-configurare-google-analytics-4-e-tag-manager-sul-tuo-sito/): la parte sugli eventi vale anche per Shopify.

## Domande frequenti

### La Consent Mode sostituisce il cookie banner?

No. Il banner raccoglie la scelta del cliente, come chiedono il Codice privacy e le linee guida del Garante. La Consent Mode trasmette quella scelta ai tag di Google. Senza banner non c’è nessuna scelta da trasmettere, e i tag resterebbero con i valori di default negati: servono tutti e due, collegati tra loro.

### Perdo dati in GA4 se l’utente rifiuta?

Sì, chi rifiuta non viene misurato con i cookie e in GA4 vedrai meno utenti e conversioni di prima. Con la modalità avanzata e volumi sufficienti, Google può stimare una parte dei dati mancanti con la modellazione. Con la modalità base quei dati non arrivano: è il prezzo di un consenso rispettato davvero.

### La modalità avanzata è a norma GDPR?

Dipende da come la configuri e da come la valuti con il tuo consulente. La modalità avanzata carica i tag di Google prima della scelta e invia ping senza cookie con informazioni tecniche sulla visita. Alcuni la ritengono accettabile, altri no. Io la attivo solo dopo una valutazione scritta del titolare; di default uso la modalità base.

### Serve anche per Meta e TikTok?

La Consent Mode è uno strumento di Google, quindi Meta e TikTok non la leggono. Anche i loro pixel però devono rispettare la scelta del cliente. Su Shopify il modo più sicuro è usare le app ufficiali dei canali, che passano dai pixel di Shopify e dalla Customer Privacy API, oppure caricarli solo dopo il consenso al marketing.

## Conclusione

La Consent Mode v2 su Shopify è soprattutto una questione di collegamenti: banner, pixel e tag di Google devono raccontare la stessa scelta. Con l’app Google & YouTube è quasi automatica; con Tag Manager va scritta bene. In entrambi i casi va verificata.

Hai avvisi di Google sul consenso o dati che non tornano? Controllo io banner, tag e Consent Mode: trovi come lavoro nel servizio di [adeguamento GDPR e consenso per l’e-commerce](https://salvatorepitone.it/servizi-siti-web/adeguamento-gdpr/). Se stai aprendo o migrando il negozio, possiamo impostarla da subito con la [realizzazione e migrazione Shopify](https://salvatorepitone.it/realizzazione-e-migrazione-shopify/).

Il quadro generale sul perché adeguarsi lo trovi in [perché devi adeguare il sito alla GDPR](https://salvatorepitone.it/perche-devo-adeguare-il-sito-alla-gdpr/). Per il tuo caso scrivimi dalla [**pagina contatti**](https://salvatorepitone.it/contatti/): ti rispondo io.
